Didattica e altro: ANALFABETI?

ANALFABETI? Una sfida intellettuale!

Insegnare l’italiano a chi non ha mai imparato a leggere e a scrivere né nella sua lingua né in altre è una stimolante avventura intellettuale.

I grandi educatori e maestri come Paulo Freire o Alberto Manzi o altri ancora ci danno ottimi esempi, sì: ma, quanto alla lingua, nel loro caso si tratta di insegnare lettura e scrittura a parlanti la lingua in questione. Per noi, invece, la sfida intellettuale è proprio quella di insegnare contemporaneamente anche l’italiano! Il nostro studente analfabeta deve imparare tutto insieme: ascolto, visione e riconoscimento dei segni e dei suoni, memorizzare il lessico…

Prendiamo il meglio da ogni metodo, senza aspirare a diventare metodo a nostra volta, facciamoci coraggio e, se possibile, inventiamoci anche maniere nuove per superare gli ostacoli. La soddisfazione sarà immensa per tutti!

Riporto qui di seguito alcune indicazioni che per certi volontari saranno forse superflue, ma per altri invece costituiscono una novità: abbiamo scelto, traendo insegnamento dai nostri studenti nei  dieci anni di scuola Penny Wirton, quelle che ci sono sembrate resistenti e utili.

PW. Indicazioni per insegnamento dell’italiano ad alunni analfabeti

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San Saba 2010: Yehya non sapeva scrivere nemmeno in arabo, però…